Parte 1
Ho postato di recente quei soliti quadrettini che girano su fb, che non so da chi siano fatti, sui segni zodiacali e l’intelligenza nei segni zodiacali, ai quali è stato attribuito un punteggio da 1 a 10. Ovvio che era per ridere, perché posso dirvi che quasi la totalità di questo tipo di post sono ironici, si scherza, e non riflettono la realtà dei fatti, ma visto che non scrivo mai di astrologia, che è uno dei miei interessi principali da 25 anni ( per intenderci ho iniziato scrivendo i temi natali a mano, a cominciare dall’uso del compasso, e dei calcoli fatti a mente e a mano, seguendo le istruzioni senza app, per determinare case e posizioni, idem per calcolare dodecatemori e antisci), lo farò questa volta. Intanto premetto che l’astrologia non è quella stupidaggine fantasiosa su cui le menti razionali fanno narrazioni di ciarlataneria, ma si tratta di affondare le radici in una conoscenza originaria e omnicomprensiva legata alla struttura del Cosmo e della manifestazione. È una madre delle conoscenze. Seguendo le leggi delle corrispondenze, o analogie, le manifestazioni in terra sono lo specchio riflesso di quelle in cielo. Le realtà sottili si slatentizzano nelle manifestazioni più materiali. Le energie hanno una modalità di espressione definibile. L’astrologia quindi non studia solo il Cosmo, ma anche l’Antropocosmo, essendo l’uomo un microcosmo che riflette il macrocosmo. Questo ci riporta al concetto di ologramma, di realtà frattalica e di “immagine e somiglianza”. Mentre l’astronomia si occupa di studiare le stelle nel senso della quantità, con conteggi e numeri usati per calcoli letterali, l’astrologia si occupa della qualità delle stelle, e i numeri hanno altro significato, ma è fondamentale rimanere ancorati a delle leggi che sottostanno, per non fuorviare con interpretazioni personali del tutto arbitrarie, frutto delle proprie proiezioni e fantasie. Non posso aggiungere altro perché soltanto approfondire questi temi porterebbe via altro che una serie di post, e voglio ritornare al tema principale. Tornando a parlare di intelligenza legata ai segni zodiacali, dovremmo dare anche una corretta definizione di che cosa sia l’intelligenza. Sappiamo che questa qualità si manifesta in diverse modalità e si esprime in settori e ambiti diversi. Possono esserci intelligenze di tipo fisico matematico, per cui molto astratte ( fantastico chi le possiede, non sono proprio comuni), o di tipo umanistico empatico, con grandi capacità di comprensione delle emozioni, dei sentimenti e in ambito sociale; o di tipo umanistico filosofico, dotate dello stesso pensiero astratto che ritroviamo nei matematici; altre di tipo artistico e creativo in tutti i settori immaginabili; ci sono intelligenze di tipo istintivo e pratico, basate su una capacità di utilizzare al meglio ciò che l’ambiente offre, di estrema adattabilità e risposta efficace alle emergenze (vi ricordate MacGyver?); ci sono intelligenze che si esprimono con grandi capacità di pensiero sintetico, oppure analitico, o analogico, o anagogico o, meglio ancora nei geni, tutte queste virtù sono espresse e connesse insieme. Devo però dire che la maggior parte delle persone con cui ho degli scambi si crede intelligente. Ci crede davvero, pur manifestando notevoli limiti a questa qualità. Chissà perché finisce sempre così…Sono dell’idea che l’intelligenza possa essere riconosciuta soltanto dall’intelligenza, per cui più uno è intelligente, e meno gli sarà riconosciuta, per una semplice e mera questione di numeri. A parte questa riflessione personale, posso dire che esistono 12 tipi di manifestazione di coscienza intelligente generali, per cui è di questo che si può parlare a grandi linee. Ogni soggetto avrà poi le sue peculiarità legate alle posizioni dei geni planetari. Per questo non tutti gli appartenenti ad un segno saranno intelligenti, oppure stupidi, nel senso che avranno sfumature differenti. In quel post in cui venivano attribuiti dei voti da 0 a 10, troviamo diversi errori di sostanza. Intanto se siete arrivati a leggere fino a qua, complimenti! Ogni segno zodiacale esprime uno stato di coscienza solare, per cui uno stato di manifestazione di coscienza intelligente. Capite che sarebbe sciocco ritenere un mese più intelligente dell’altro, sarebbe semmai utile capire quali siano le differenze e le peculiarità di queste espressioni. In linea generale, abbiamo quattro elementi di densità diversa: terra acqua aria e fuoco, che dividono per quadruplicità, a gruppi di tre, i segni zodiacali. Toro Vergine e Capricorno si esprimeranno con la qualità della terra; Cancro Scorpione e Pesci si esprimeranno con la qualità dell’acqua; Gemelli Bilancia e Acquario con le qualità dell’aria e Ariete Leone Sagittario con quelle del fuoco. Perché di solito si associa ai segni di aria in linea generale la qualità dell’ intelligenza? Perché l’aria è l’elemento analogo al pensiero, alla capacità di pensare, per cui a una mente intelligente. È legata all’energia. Certo, questo non vuol dire che gli altri non pensino, e che non siano intelligenti, ma i pensatori in generale appartengono ai segni di aria, pur con qualità diverse tra di loro. Questo ha portato a ritenere alcuni segni d’aria più intelligenti degli altri ma in realtà è soltanto una modalità di espressione caratteristica umana di intelligenza, più valutata rispetto alle altre, che a mio avviso non sono per niente da meno. La terra e i segni da questa rappresentati sono legati ad una intelligenza di tipo pratico e materiale, per cui è legata a quella parte istintiva che sa già dove deve andare e cosa fare, senza le speculazioni mentali e astratte tipiche dell’aria. La materia che sa e che è intelligente. L’acqua è legata alle emozioni, ai sentimenti, per cui a quelle qualità empatiche e percettive della comprensione dell’altro, del magnetismo della massa, mentre il fuoco è legato alla coscienza del campo informativo, per cui potrebbe essere forte l’elemento dell’intuizione, della coscienza che scende direttamente senza stazioni intermedie, specialmente quelle mediate dal pensiero. La terra sa fare, l’acqua sta sentire, l’aria sa pensare e il fuoco sa intuire. Queste sono le linee generali delle caratteristiche degli elementi ma non sono le uniche a determinare l’intelligenza. Segue parte 2.