Puntata 2
Altri aspetti da osservare in linea generale sono la divisione su una tripartizione: i segni possono essere cardinali, fissi e mutevoli, e la presenza dei geni planetari in tutti e dodici i segni, in posizioni più o meno favorevoli o sfavorevoli. Avremo quindi tre gruppi di quattro segni con queste caratteristiche, ciascuno per ognuno dei quattro elementi. I segni cardinali sono Ariete, Cancro, Bilancia e Capricorno. Sono i segni corrispondenti agli equinozi e solstizi, danno proprio inizio alle quattro stagioni e il significato di cardinale sta proprio qua: il cardine inteso come iniziatore. Si apre una porta, sorretta in questo movimento dal cardine; è un inizio di qualcosa che comincia di nuovo. L’Ariete è legato alla primavera ed essendo di fuoco, ad un’intelligenza iniziatica intuitiva. Sarà colui che aprirà delle porte nuove, che immetterà qualcosa di mai fatto prima nel campo delle conoscenze. Sarà un vero e proprio apripista, una testa di ariete. L’intuizione non è continua, ma alternante, dovuta alla posizione del sole che però è in esaltazione, e darà punti di intuizione non in senso di continuità fluida, ma a picchi discontinui. Nello stesso tempo il domicilio di Marte darà volontà combattiva nel perseguimento dello scopo, e il saper andare verso la direzione senza disperdere in energie e in distrazioni. La genialata, come si suol dire. L’Ariete funziona per intuizione diretta, esattamente come espresso nel concetto junghiano di intuizione introversa, proveniente dal proprio sole interiore. Segno cardine dell’intuizione. Il secondo segno cardinale è il Cancro, che abbiamo già visto essere campo di intelligenza emotiva, di capacità e di empatia. Il suo campo d’azione sarà legato alla comprensione di sentimenti ed emozioni e delle loro azioni su di sé e in generale. Il Cancro funziona per intuizione indiretta, o meglio per intuizione estroversa, legata alla Luna qui in domicilio, che non irradia direttamente luce propria, ma riflette quella del Sole. Quando le doti di questo segno sono ben sviluppate, vi è capacità di empatia proprio perché si è in grado di percepire il riflesso che viene emesso da chi è intorno. Non si irradia, ma si riflette. Si è in grado di sommare più riflessioni e, grazie all’esaltazione di Giove in Cancro, di avere di tanto in tanto intuizioni “di sintesi” di quanto si è appreso. Al Cancro manca una struttura mentale ordinata: quello che intuisce arriva da qualche parte, apparentemente fuori di sé. È difficile l’azione di una coscientizzazione individuale. Si tratterà di una forma di intelligenza al galoppo e poco guidata. Segno cardine dell’emozione. La Bilancia è l’inizio dell’autunno. Per gli antichi egizi in questa stagione vi era il passaggio nell’Amduat, nel regno dell’oscurità e della notte. Questa porta particolare era rappresentata con il Sole che tramontava in mezzo a due montagne. È il cardine posto tra due mondi, tra la dualità. È un segno di aria, per cui è spiccata la qualità mentale del pensiero. In effetti Saturno è in esaltazione e un Saturno d’aria è sempre legato alla capacità di massima astrazione del pensiero, che è ordinato, disciplinato e coerente. Questa caratteristica si attuerà a picchi e non in modo continuo ed uniforme. Venere in domicilio di aria aggiunge armonia, accoglienza ai pensieri altrui e alla loro considerazione, e bellezza alla manifestazione dell’intelligenza. Il bel pensiero. Molto in questo segno è legato all’espressione della bellezza, dell’armonia e dell’unione dei poli opposti. Il segno difetta di intuizione autonoma e di penetrazione intuitiva classica del suo opposto Ariete, che a sua volta sarà mancante dell’accoglienza, dei modi gentili, dell’armonia e del buon dispiegamento del bel pensiero della Bilancia. Il pensiero sarà di tipo introverso, proviene da dentro di sé. Segno cardine del pensiero. Ultimo dei 4 quattro segni cardinali è il Capricorno. Intelligenza applicata per ottenere il miglior risultato possibile sul piano della materia. Continuità per l’ottenimento dei risultati. Questo tipo di intelligenza ha bisogno sempre di un risvolto pratico, ma portato ai massimi livelli. Non sarà un architetto, ma il migliore degli architetti. Vi a una certa ambizione, una presa di posizione stabile tipo acciaio inox, che però può sconfinare nella rigidità, dato che il domicilio di Saturno in terra è positivo ma fino a un certo punto: può dare anche rigidità, irremovibilità, costanza che può diventare incapacità di rivalutare delle posizioni non proprio idonee. Sono dei grandissimi realizzatori che portano a termine in modo concreto ciò che si sono prefissati, anche con doti di guerriero, quando necessarie. Possiedono ciò che manca al Cancro, e difettano di intelligenza empatica. La loro intelligenza si esprime attraverso la concentrazione e la capacità di srotolare tutto ciò che può esserci di legato ad un aspetto. Valutazioni precise ed accurate. Massimizzazione degli sforzi e nelle realizzazioni. Dritti allo scopo. Insomma, dei caterpillar. Mente strutturata e organizzata, Portata alla stazione ma che può difettare sul piano empirico. Pensiero di tipo introverso. Segno cardine dell’intelligenza realizzatrice. Queste sono caratteristiche generali dei quattro segni cardinali, ma se voi appartenete ad uno di questi segni non vuol dire che siete necessariamente e totalmente così, perché dipende da dove sono messi i vostri geni planetari. Chi nasce in Ariete vuol dire che ha sicuramente il sole in Ariete, perché l’astrologia è solare ed è legata alle posizioni del Sole nei 12 mesi dell’anno, ma non è per niente detto che abbia anche Marte in Ariete. Potrebbe avere la sfortuna di averlo in esilio in Toro, per esempio, e allora le caratteristiche dell’Ariete subiranno delle modifiche: mancherà la capacità di penetrazione, di acutezza, di combattività, di sacrificio per l’ottenimento di uno scopo, e via dicendo. Quindi anche l’espressione dell’intelligenza di ciascuno di noi sarà differente a seconda delle posizioni di tutti i geni planetari. Ho trattato fin qua i segni cardinali uniti ai domicili, esaltazioni, esili e cadute dei sette nei vari segni, per cui si tratta di un discorso generale. Le variazioni sui singoli sono da valutare con il tema natale individuale. Segue con segni fissi prossima puntata