Intelligenza e Segni Zodiacali

Puntata numero 3

L’ultima volta ho pubblicato un post sulle caratteristiche dei segni cardinali, coloro che iniziano il movimento, gli animatori posti sulle porte delle quattro stagioni. Una volta che si è manifestata l’anima della stagione, occorre che prenda radici e si fissi nei quattro elementi, pertanto che si solidifichi e acquisisca la sua qualità. Il primo dei segni fissi è il Toro, il cui elemento è la terra. Abbiamo un’espressione di intelligenza molto pratica, a volte anche grezza, nel senso che va raffinata, che sa cosa fare, che conosce le leggi di natura, come se fossero scritte dentro di sè. Tra i segni di terra è il più creativo, grazie al domicilio di Venere e l’esaltazione della Luna. Protettivo e conservatore, manifesta un’ intelligenza anche di tipo utilitaristico, nel senso che non scarta nulla di ciò che può essere utile. Tiene abilmente in considerazione la tradizione e la rimodella per ciò che serve. È un’intelligenza dotata di fiuto: sente di pancia, è paziente e lungimirante, portata all’ottenimento del risultato con perseveranza. Conosce i cicli e pertanto farà i passi giusti nel momento giusto. Intelligenza naturale e spontanea, semplice e dotata di buon senso, priva di mentalismi e artifici sovrastrutturali di un pensiero che può deviare. Il Toro è dotato di intuizione e sensazione di tipo estroverso, secondo il concetto junghiano. Nel Toro si esprime il sale della Primavera. Il secondo segno fisso è il Leone, il sale dell’estate. Rappresentazione della massima capacità intuitiva individuale. Il tipo di intelligenza si basa soprattutto sulla qualità intuitiva introversa tipica del Sole, che irradia. Ama essere un punto di riferimento. L’intelligenza si manifesta attraverso l’indipendenza di pensiero e di espressione dei concetti che trova, e la parola chiave è la spontaneità. Non è particolarmente portato ai collegamenti, data la caduta di Mercurio nel segno, ma si esprime attraverso il bacino di coscienza individuale a cui può accedere naturalmente. È portato all’ideazione come del resto in generale i segni di fuoco e di aria, pur se su percorsi diversi, pur se alcuni più spiccatamente rispetto ad altri. In Leone non abbiamo geni planetari in esaltazione, perché nulla può essere superiore al Sole. L’intelligenza del Leone segue il ritmo, il cuore. Il Leone acquisirebbe molta più capacità intellettiva se nel Tema Natale si ritrovasse Mercurio in Vergine: avremmo senz’altro una combinazione notevole, e può capitare in un terzo dei nati in questo segno. Vi sarebbe l’unione dell’intuizione con un intelligenza di tipo analitico e razionale. In fondo stiamo parlando del re della foresta. Terzo segno fisso è lo Scorpione, che rappresenta il sale dell’autunno. Siamo passati nell’ Amduat dalla Bilancia, siamo entrati nel crepuscolo prima della lunga notte buia. È il segno fisso dell’acqua. Assai complesso è lo Scorpione: le sue acque non sono quelle chiare e calde del Cancro, ma sono torbide e profonde. Sono le acque in cui le emozioni toccano il lato oscuro e, grazie all’azione di Marte in domicilio notturno, vanno purificate. L’intelligenza è sfaccettata, complessa e articolata. È vissuta su di sé, seppur in modo autocentrato. Come il Leone, anche lo Scorpione è dotato di una forte individualità. Ha un’intelligenza penetrante e indagatrice, scopre l’altro lato della medaglia, il risvolto nascosto, quello che sfugge all’attenzione generale degli altri. Spesso e volentieri è un intelligenza tormentata, proprio perché hai il compito di bruciare le emozioni che potrebbero offuscarla. Domicilio di Marte, per cui il fuoco nell’acqua, e caduta della Luna, per cui può difettare la capacità immaginativa. Intelligenza che si manifesta in modo emotivo. Il segno è stato rappresentato in passato anche dal simbolo del serpente e dell’aquila .Quando si entra nel buio della notte, nell’oscurità più profonda, entriamo nel quarto segno fisso dell’inverno, espresso nell’aria: l’Acquario. Nonostante il nome, rappresenta l’uomo. Rispetto al segno che lo precede, il Capricorno, abbiamo una più favorevole posizione di Saturno che si esprime al meglio nell’aria (l’altro segno in cui c’è in esaltazione d’aria è la Bilancia, che unita a Venere dello stesso segno, dà la posizione ideale per l’espressione della forza vitale. Infatti in Bilancia abbiamo anche i reni e per la medicina tradizionale cinese sono la sede del Ming Men). L’Acquario è il segno che esprime la capacità di pensiero astratto per eccellenza nello zodiaco, grazie alla presenza di Saturno in domicilio e all’esaltazione di Mercurio. L’intelligenza si esprime attraverso una struttura solida del pensiero, che è capace di esplorare territori al di fuori dell’ empirismo e dell’esperienza diretta. Può essere un visionario, precursore dei suoi tempi, avveniristico e futuristico. Un anticipatore di idee nuove. Intelligenza eclettica, indipendente, che non si fa influenzare. L’intelligenza si esprime attraverso il pensiero introverso e la sensazione introversa. Per potersi esprimere secondo gli aspetti tipici del segno, gli amici dell’Acquario dovrebbero avere Saturno e Mercurio in buone posizioni, il che si può ricavare soltanto dal proprio tema natale individuale. La massima solidità e fissità dell’inverno è la stagione in cui poter raccogliere pietre e minerali nella terra profonda, dove le quattro forze delle stagioni li hanno cullati e fatti nascere. I quattro segni fissi rappresentano dunque la coagulazione, la cristallizzazione e l’addensamento massimo della qualità. Il nuovo, l’anima, è entrato dalle porte di equinozi e solstizi, i segni cardinali, e prende forma fissa e si coagula .Interessante notare come i 4 segni zodiacali fissi abbiano le stesse sembianze delle quattro creature viventi menzionate nell’Apocalisse: testa di bue o Toro, di Leone, di Aquila e d’Uomo. “Voi siete il sale della terra”. Alla prossima, con i 4 segni mutevoli, inafferrabili come lo spirito.

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