La scienza è bella cosa, ma non è una novità. Cerca di scoprire ciò che si avvicina alla maggior approssimazione di una verità, nell’attesa che la seguente inevitabile falsificazione ne ritocchi conclusioni precedenti imprecise o sbagliate. Solo in questo ambito, in quanto un 100% di precisione non è mai esistito. Ovvio: in vitro e in vivo si hanno diversi fattori differenti: in vivo non vi è sperimentatore che possa impostare parametri scontati negli esiti, tralasciando le personali estrapolazioni e interpretazioni dei risultati, in quanto si devono fare i conti con la molteplicità espressa in natura.
La scienza ha scoperto delle leggi. Vero.
Pensate al terzo principio della dinamica:
“Ad ogni azione corrisponde reazione uguale e contraria”.
Sicuri di non averla già sentita?
“Chi colpirà di spada, morirà di spada”
Fonte: Gesù Cristo
“Chi semina vento, raccoglie tempesta”
Fonte: la saggezza popolare nei proverbi
“Legge del karma”
Fonte: Upanisad
Pensate alla parabola del seminatore quanto era avanti: lo sperimentatore gettava il seme sapendo già che il risultato sarebbe dipeso dal terreno ricevente, il “fattore in vivo”, e che non aveva senso raggruppare i risultati per un’applicazione generale, in quanto il risultato era unico e individuale, legato alla manifestazione della molteplicità, che oggi tanto si vorrebbe livellare per facilitare il controllo.
“In chimica la legge della conservazione della massa o legge di Lavoisier è una legge ponderale ed enuncia che: in una reazione chimica,che avviene in un circuito chiuso, la somma delle masse dei reagenti è uguale alla somma delle masse dei prodotti.”
“Non c’è niente di nuovo sotto il sole”
Fonte: Ecclesiaste
“Scoprire l’acqua calda”
Fonte: il vile volgo
“A chi ha, sarà dato, a chi non ha, sarà tolto anche quello che ha.”
Fonte: Gesù Cristo, in un perfetto esempio analogico della legge di conservazione della massa.
Credete nella scienza.
No. Non è religione.
La scienza può solo confermare il buonsenso di ciò che esiste già a chi è in grado di coglierlo.